“APPRENDISTATO STRUMENTO CONTRO LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE”

“L’Apprendistato è lo strumento fondamentale per avvicinare i giovani al mondo del lavoro e per trasmettere le competenze tipiche delle attività che hanno fatto grande il made in Italy nel mondo. L’Italia deve investire su questo contratto che coniuga il sapere e il saper fare, valorizzando l’approccio duale, l’alternanza scuola-lavoro, e che ha formato generazioni di lavoratori ma è stato anche la ‘palestra’ per migliaia di giovani che hanno creato a loro volta un’impresa”. Sulla base di tali considerazioni, la Confartigianato e la CNA non possono fare a meno di evidenziare come il mondo produttivo lucano, e in particolare le piccole – medie imprese, hanno risposto per così dire in massa all’avviso pubblico dell’Apprendistato Professionalizzante. Tanto a dimostrazione del fatto che, quando le misure varate rispondono a reali esigenze degli operatori economici, gli stessi non si tirano indietro ma sono disposti, anche in un momento di crisi a rischiare nelle proprie attività, tra l’altro assumendo nuove unità lavorative. Fermo restando che l’avviso in questione è stato in un certo senso sperimentale e che vi sono notevoli margini per ottimizzare la misura, rendendolo ancor più aderente alle effettive esigenze delle imprese, la Regione non può non tener conto che le domande presentate da circa 640 aziende (a fronte di circa 1.000 apprendisti da assumere) si scontrano con una disponibilità finanziaria di soli 6.000.000 di euro rispetto ad un fabbisogno di circa 15.000.000 euro. Di qui la richiesta forte e pressante affinchè la Giunta Regionale in particolare gli Assessori Pittella e Falotico ( a cui pure va riconosciuto il merito di aver dato nelle ultime settimane un notevole impulso all’attività dei loro Dipartimenti) si adoperino sia nel senso di recuperare le ulteriori risorse finanziarie necessarie per consentire l’ingresso nel mondo del lavoro di altri 620 apprendisti, sia in quello di semplificare le procedure di attuazione della misura.
La Confartigianato e la CNA ribadiscono la propria disponibilità a confrontarsi con l’Ente Regione per ricercare le soluzioni operative più opportune nella convinzione che, nonostante tutto in Basilicata vi sono le intelligenze e le risorse necessarie per essere sempre più protagonisti del nostro futuro.

26/07/2013