Bonus mobili anche per gli antifurti, ecco quando è possibile

Effrazione20/05/2014 – I dispositivi antifurto possono beneficiare del Bonus Mobili solo se per la loro installazione sono necessari degli interventi edilizi. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la circolare 10/E/2014.

 

Il Fisco ha spiegato che, normalmente, gli interventi per la prevenzione di atti illeciti da parte di terzi non accedono alla detrazione fiscale del 50% riconosciuta sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici ad alta efficienza.

A questi interventi, si legge nella risposta fornita dalle Entrate, il Dpr 917/1986, Testo unico delle imposte sui redditi, già riconosce la detrazione del 36% (oggi 50% fino al 31 dicembre 2014) che spetta ai lavori di ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio.

La situazione cambia, però, se per l’adozione delle misure di prevenzione vengono effettuati interventi qualificabili come manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia secondo quanto stabilito dal Dpr 380/2001.

Nel caso delle manutenzioni ordinarie, ricorda la circolare, il Bonus mobili è riconosciuto solo se gli interventi sono effettuati sulle parti comuni di un edificio residenziale.

Le valutazioni che fanno scattare il riconoscimento della detrazione vanno effettuate caso per caso, verificando la tipologia degli interventi realizzati.