Caro-affitti, l’analisi di CNA Basilicata: a Matera e Potenza i canoni crescono più dei salari.

POTENZA/MATERA – In Basilicata l’emergenza abitativa inizia a mostrare i propri effetti, con un aumento dei canoni di locazione che corre molto più velocemente rispetto alla crescita delle retribuzioni nette,. È quanto emerge dall’ultima indagine della CNA, basata sui dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento dei salari tra il 2019 e il 2025.

Sebbene la nostra regione presenti incrementi più contenuti rispetto alle grandi metropoli del Nord, il divario resta preoccupante: a fronte di retribuzioni cresciute mediamente tra il 7% e il 15%, i costi degli affitti in Basilicata hanno registrato rincari significativi.

I dati di Potenza e Matera Dall’analisi dettagliata del territorio lucano emerge una spaccatura tra il capoluogo di regione e la città dei Sassi:

  • Potenza, classificata come città “interna”, è il capoluogo italiano con l’incremento più basso tra quelli analizzati, pari al 19,6%,. Il canone medio per un appartamento standard è passato dai 460 € del 2019 ai 550 € stimati per il 2025, con un’incidenza sullo stipendio netto dell’11,6%.
  • Matera, definita città “turistica”, risente di una pressione maggiore. Qui il rincaro è stato del 23,1%, con canoni che sono passati da 520 € a 640 €, arrivando ad assorbire il 15,1% del reddito medio dei lavoratori.

La CNA Basilicata evidenzia come questa dinamica non sia soltanto una questione sociale, ma una vera e propria emergenza economica. La difficoltà nel reperire alloggi a prezzi accessibili sta diventando un ostacolo concreto alla mobilità professionale e alla capacità delle micro e piccole imprese lucane di attrarre e trattenere lavoratori qualificati e giovani talenti,. Come sottolineato dal Presidente nazionale CNA, Dario Costantini, il costo della casa rischia di frenare la crescita e gli investimenti locali.

“Incentivare la disponibilità di alloggi a canoni sostenibili per riequilibrare il mercato e contemporaneamente favorire lo sviluppo dei nostri mercati interni significa creare le condizioni affinché le professionalità restino sul nostro territorio, alimentando un circolo virtuoso di crescita economica che possa sostenere l’aumento dei salari e, di conseguenza, la sostenibilità del costo della vita.” dichiara il Presidente CNA Basilicata Renato Zaccagnino.