«Il titolo di questa manifestazione, riconosciuta dal Ministero del Made in Italy, “Artigiani Cuori del Made Italy”, rappresenta perfettamente la sintesi di ciò che l’Italia è nel mondo.
Il Made in Italy non è soltanto un marchio commerciale: è identità, cultura del lavoro, qualità, creatività e capacità di trasformare tradizione e innovazione in valore economico e sociale.
La nostra economia ha una caratteristica unica: la sua ossatura è rappresentata dalle piccole e medie imprese, dagli artigiani e dalle filiere artigianali, che costituiscono il vero cuore pulsante del sistema produttivo italiano.
A differenza di altre economie europee, come quella dei nostri vicini tedeschi, storicamente fondata sulla grande industria, l’Italia ha costruito la propria forza internazionale sul talento diffuso, sui territori, sulle competenze tramandate e sulla capacità delle imprese artigiane di creare eccellenza, qualità e bellezza riconosciute in tutto il mondo.
È proprio questa rete di imprese, laboratori, mestieri e professionalità che rende il Made in Italy qualcosa di unico e difficilmente replicabile.
Quest’anno la CNA compie 80 anni. Ottant’anni durante i quali non ha mai smesso di rappresentare, sostenere e difendere i nostri artigiani e le nostre imprese, accompagnandoli nei cambiamenti economici, sociali e produttivi del Paese.
La CNA continua ancora oggi ad essere un punto di riferimento fondamentale per il mondo dell’artigianato, valorizzando il lavoro, il territorio e le competenze delle nostre imprese, guardando al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.
Per questo il rapporto con le scuole è strategico. Parlare ai giovani significa costruire il futuro del Made in Italy.
Un esempio virtuoso è stata l’iniziativa svolta il 15 aprile con gli studenti dell’Istituto Nitti di Brienza. Grazie alla lungimiranza dei docenti, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di lavorare fianco a fianco con i nostri artigiani, cimentandosi nello sviluppo commerciale di prodotti dell’artigianato locale.
È stata un’esperienza concreta che ha permesso agli studenti di comprendere quanto impegno, competenza, creatività e passione ci siano dietro ogni prodotto artigianale e quanto il Made in Italy possa rappresentare ancora oggi una straordinaria opportunità di crescita e di futuro.
Solo creando un dialogo reale tra scuola, impresa e territorio possiamo trasmettere alle nuove generazioni il valore autentico del saper fare italiano.
Abbiamo celebrato non soltanto il Made in Italy, ma una visione dell’Italia: un Paese che continua a distinguersi nel mondo grazie al talento delle sue persone, alla forza delle sue imprese artigiane e alla capacità di trasformare il lavoro in eccellenza.»
Vincenza Molinari, Presidente CNA Potenza
