CNA:I SASSI QUALE PRINCIPALE MOTORE DELLO SVILUPPO CITTADINO

CNA:I SASSI QUALE PRINCIPALE MOTORE DELLO SVILUPPO CITTADINO

 

 

“Gli ultimi interventi dell’Amministrazione Comunale in materia di mobilità all’interno degli antichi Rioni dei Sassi hanno riaperto l’annoso interrogativo legato alla corretta valorizzazione e gestione degli antichi Rioni: risorsa per l’intera collettività lucana o palla al piede solo per l’economia cittadina? Motore di sviluppo o perenne occasione perduta? Quartiere della Città o museo a cielo aperto?

C’è n’è abbastanza per stilare un manifesto programmatico per le prossime elezioni cittadine ma poiché non è nostro interesse scendere nell’agone politico ma bensì sollecitare soluzioni a chi ha avuto dai cittadini l’onere e l’onore di governare, ecco qui di seguito alcune proposte:

 

1) l’adozione in tempi brevi di un piano straordinario di demolizioni controllate e di messa in sicurezza dei tantissimi luoghi che ancora sono soggetti a pericoli di crolli e rendono pericolosa la circolazione ai numerosi turisti ed agli stessi abitanti degli antichi Rioni;

 

2) revisione dei bandi ormai datati con i quali si è proceduto alle ultime assegnazioni di locali nei Rioni Sassi, procedendo senza indugio alcuno nei casi palesemente incongruenti (detenzione senza avvio dei lavori di recupero, lavori fermi ormai da decenni, etc) alla attivazione delle procedure di revoca delle assegnazioni stesse, in modo tale da consentire all’Amministrazione Comunale,di programmare l’insediamento negli antichi Rioni di attività di servizio, fondamentali per la vivibilità di questa parte di Città antica ma importantissima per le sorti della comunità locale:minimarket, servizi creditizi (bancomat), spazi ricreativi, totalmente diversi per genere di attività da tutte quelle al momento insediate. Senza dimenticare che sarà poi la valutazione imprenditoriale degli operatori che vorranno proporsi a dire l’ultima parola al riguardo.

 

3) anche per gli antichi Rioni in considerazione degli alti costi per la manutenzione degli spazi comuni si potrebbe sperimentare la formula dell’affidamento agli operatori economici di alcune parti pubbliche (piazzette, spazi comuni a più aree) che in cambio della manutenzione potrebbe ricevere dalla Amministrazione Comunale, quale massima espressione della collettività materana, delle contropartite economiche in cambio (abbattimento TARI/TASI, etc)

 

4) lavorare in tempi brevi alla realizzazione di un accordo quadro, laddove possibile, stipulato tra Comune, Cciaa e Siae per favorire a prezzi convenzionati la diffusione delle attività di intrattenimento e spettacolo negli antichi Rioni, sempre nel rispetto di chi ci vive;

 

5) Istituzionalizzazione di un tavolo permanente di confronto sui SASSI tra Amministrazione Comunale, residenti, associazioni di categoria e operatori economici che si riunisca con cadenza  bimestrale per monitorare lo stato complessivo dal punto di vista dell’igiene, della mobilità, della esecuzione di lavori pubblici e privati, etc e intorno al quale discutere degli eventuali problemi che dovessero insorgere nella applicazione di provvedimenti comunali direttamente attinenti alla vita sociale ed economica negli antichi Rioni.

 

Matera, 02.10.2014

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Cna Matera