CONART FIDI CNA BASILICATA: FINANZIAMENTI PER 8,5 MILIONI DI EURO GARANTITI NEL 2012

CONART FIDI CNA BASILICATA: FINANZIAMENTI PER 8,5 MILIONI DI EURO GARANTITI NEL 2012. NECESSARI FONDI NAZIONALI PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DEI CONFIDI

Il Conart Fidi Basilicata ha celebrato nei giorni scorsi l’Assemblea annuale nel corso della quale i soci hanno proceduto all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2012.

Il Consorzio, promosso dalla Cna Basilicata, attivo sin dal 1988, con un capitale sociale di quasi 1,5 milioni di euro, ha chiuso positivamente i conti annuali 2012, procedendo anche ad un significativo accantonamento di risorse finanziarie a copertura di future perdite.
“E’ innegabile, afferma Leo Montemurro Segretario regionale CNA, il grande lavoro che il Conart Fidi ha svolto in questi ultimi anni in cui la crisi del sistema produttivo regionale si e’ maggiormente acuita in un contesto economico difficile con gli imprenditori stremati dalla mancanza di liquidità.
I dati del 2012 portati all’attenzione dei soci, che sono oltre 1700 presenti in tutti i Comuni della Regione, ci inorgogliscono : finanziamenti per 10,7 milioni di euro deliberati, 8,5 milioni di euro quelli erogati attraverso le 12 banche convenzionate, per 230 pratiche con un importo medio cadauna di 35.000,00 euro, l’attivazione degli accordi per la contro garanzia con Sviluppo Basilicata e il Medio Credito centrale, con le due Camere di Commercio di Potenza e Matera e  con il Comune di Viggiano per l’utilizzo dei fondi comunali derivanti dalle royalties petrolifere.”
“Il Conart Fidi di oggi – continua Giovanni Coretti Presidente regionale Cna – è il frutto positivo della linea politica impostata alcuni anni ori sono dalla nostra Organizzazione tesa a favorire un volontario processo di aggregazione tra le proprie le strutture di credito: a livello regionale nel 2005 si contavano 22 strutture creditizie tra Consorzi e Cooperative di garanzia di cui 5 facenti capo alla Cna; il processo di aggregazione, sposato anche dalle altre Associazioni datoriali, ha fatto si che oggi si contino sul territorio regionale solo 3 consorzi fidi, uno dei quali e’ il Conart, che al 31 dicembre 2012 ha in essere 1100 pratiche di finanziamento per un ammontare di quasi 40 milioni di euro. Il processo di razionalizzazione e riorganizzazione regionale sta proseguendo anche in altri settori come quelli  dei servizi ai cittadini in un ottica propedeutica all’aggregazione su base regionale in un’unica struttura Cna così come già accaduto, per esempio, in Umbria dove oggigiorno esiste una sola Cna al posto dei due provinciali di Perugia e Terni e del regionale”
Ma – conclude Montemurro – il buon lavoro di tutti questi anni rischia di essere messo in discussione se a breve non si metteranno in campo nuove risorse per sostenere l’attività dei Consorzi fidi; in questa direzione salutiamo con favore il lavoro dei “Dieci Saggi”che hanno messo nero su bianco la necessità di rilanciare le piccole imprese attraverso un miglior accesso al credito e per riuscirci hanno individuato nel Fondo Centrale di Garanzia lo strumento ideale. La presenza di una garanzia, specie se “illimitata” come quella di questo Fondo, consente non solo un più facile accesso al credito a imprese che faticano a ottenerlo, ma anche la possibilità di averlo a costi più bassi. Bene ha fatto – continua Montemurro – il Segretario Nazionale della Cna Sergio Silvestrini a ribadire che occorre spingere sull’accelleratore per aumentare di due miliardi la dotazione del Fondo, con la necessita di semplificare le procedere di accesso in particolare per le imprese di piccole dimensioni, che sono quelle che più faticano ad ottenere credito
come pure consentendo la presentazione di “portafogli”.
Ma cosa ancora più importante ad avviso della Cna è la proposta di creare un Fondo straordinario nazionale  per il sostegno ai Consorzi fidi, con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro. Questa è una iniziativa – conclude Montemurro – che consentirà di potenziare e consolidare l’attività dei Consorzi fidi, ampliando la loro capacità di attivare nuove garanzie a favore di un numero sempre maggiore di piccole e medie imprese.
Potenza, 02.05.2013