Epasa-Itaco: Previdenza

Patronato Epasa-Itaco

La previdenza sociale è un ramo della legislazione sociale che ha come fine la tutela del lavoratore (e dei familiari a suo carico) dai rischi conseguenti alla menomazione o alla perdita della sua capacità lavorativa a causa di eventi predeterminati (naturali o connessi al lavoro prestato). Sorta storicamente in relazione alle condizioni di bisogno dei lavoratori subordinati, la tutela previdenziale è stata poi gradualmente estesa a tutti i produttori di reddito da lavoro.

Tutti i cittadini, lavoratori dipendenti e autonomi, pensionati, comunitari, extracomunitari e apolidi, loro superstiti ed aventi causa presenti nel territorio dello Stato italiano, possono ottenere determinate prestazioni, previdenziali e assistenziali, se in possesso di specifici requisiti anagrafici, contributivi o reddituali. Oltre ai trattamenti pensionistici, è possibile ottenere provvidenze economiche per stati invalidanti, disoccupazione, maternità ed altre facilitazioni previste dalla legge. Le ripetute modifiche normative del nostro sistema di welfare, necessitano di figure competenti e aggiornate in grado di fornire consulenza e assistenza negli adempimenti amministrativi, diretti ad ottenere le prestazioni previdenziali e assistenziali cui ogni cittadino può avere diritto.

Presentandosi presso la sede CNA EPASA-ITACO territorialmente più vicina, ogni cittadino ha la possibilità di esporre la propria situazione e le proprie esigenze, di conoscere la propria condizione previdenziale e assistenziale, e di valutare insieme agli operatori di Patronato le più valide soluzioni offerte dalla normativa di riferimento.

Area Pensioni

  • Pensione di vecchiaia- Il diritto a pensione di vecchiaia è condizionato al perfezionamento di due requisiti: il compimento dell’età pensionabile e il raggiungimento dell’anzianità contributiva minima. Per i lavoratori dipendenti sussiste il requisito ulteriore della cessazione del rapporto lavorativo. Esistono, tuttavia, delle differenze, in materia di requisiti, tra lavoratori già assicurati alla data del 31/12/1995 e lavoratori privi di assicurazione alla medesima data.
  • Pensione di anzianità- La pensione di anzianità è un trattamento erogato in favore del lavoratore che ha maturato il limite minimo di età anagrafica e di anzianità contributiva, in anticipo rispetto al raggiungimento dell’età pensionabile.
  • Pensione ai superstiti - In caso di decesso di lavoratore assicurato o di titolare di pensione diretta, ai familiari superstiti aventi diritto può spettare la pensione indiretta, nel primo caso, o quella di reversibilità, nel secondo caso.
  • Supplemento di pensione - Se, in seguito al pensionamento, si prosegue l’attività lavorativa, continua anche l’obbligo assicurativo e, per i contributi versati dopo la decorrenza della pensione, al lavoratore spetta un “supplemento di pensione”. Il supplemento di pensione spetta a domanda.
  • Pensione supplementare - I soggetti già titolari di pensione a carico di un fondo sostitutivo, esclusivo o esonerativo dell’assicurazione generale obbligatoria (A.G.O.), che abbiano versato anche contributi  all’A.G.O. ma in misura non sufficiente per il godimento della pensione di vecchiaia o di invalidità,  possono far ricorso alla pensione supplementare.
  • Pensione di inabilità/invalidità - Il lavoratore assicurato che, per gravi motivi di salute, si trovi nell’ assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, può ottenere la pensione di inabilità. La pensione di inabilità non è compatibile con lo svolgimento di attività lavorative o con l’iscrizione negli Albi; sarà, pertanto, necessario, una volta riconosciuto il diritto a pensione, cancellarsi dagli albi, al fine di beneficiare della prestazione pensionistica richiesta. Come per l'assegno di invalidità, a cui ha diritto se la capacità lavorativa, a causa di infermità, è ridotta a meno di un terzo, occorre che il richiedente possa vantare 5 anni di contribuzione, di cui 3 versati nell’ultimo quinquennio.