Fiducia imprese. Le Pmi italiane tra le più caute in Europa

Le Pmi italiane sono meno ottimiste di quelle tedesche e britanniche sulle prospettive di crescita nel loro settore. Ma ad essere prudenti sono anche le ‘colleghe’ francesi e ungheresi. E’ quanto risulta dalla più recente edizione dell’European Sme Capex Barometer di GE Capital. Nonostante l’incerta situazione economica, nelle piccole e medie imprese europee cresce l’interesse per le spese di capitale.
Le Pmi italiane sono tra le più caute in Europa sulle prospettive di crescita nel loro settore, insieme a quelle francesi e ungheresi. Più ottimiste le tedesche e britanniche. A sottolineare la disparità di fiducia è la più recente edizione dell’European Sme Capex Barometer di GE Capital.
La ricerca indica un crescente interesse per le spese di capitale da parte di tutte le Pmi europee, malgrado l’incerta situazione economica nel vecchio continente.
Secondo l’European Sme Capex Barometer, le piccole e medie imprese europee prevedono spese di capitale pari a 412 miliardi di euro nei prossimi 12 mesi.
Un Aumento di quasi il 20% degli obiettivi di spesa rispetto al terzo trimestre del 2012 dovuto all’atteggiamento sempre più aggressivo delle Pmi dell’Europa occidentale nei confronti degli investimenti.