FIRMATO IL PROTOCOLLO CEMENTO: EFFETTI POSITIVI ANCHE IN BASILICATA DAL RITROVATO DIALOGO TRA AUTOTRASPORTO E COMMITTENZA.

FIRMATO IL PROTOCOLLO CEMENTO: 

EFFETTI POSITIVI ANCHE IN BASILICATA DAL RITROVATO DIALOGO TRA AUTOTRASPORTO E COMMITTENZA.

Un primo risultato storico che rompe il decennale impasse  tra le relazioni associative di autotrasportatori e produttori di cemento

 CNA-Fita e ANITA, dopo oltre un anno d’incontri, hanno siglato insieme ad AITEC, associazione rappresentante le industrie produttrici di cemento in Confindustria, il primo protocollo d’intesa per i servizi di trasporto di cemento, di semilavorati e delle materie prime. Il documento rappresenta l’unico vero strumento di regolamentazione condiviso tra le rispettive rappresentanze economiche nel rispetto ovviamente della piena autonomia negoziale delle imprese, ma in un quadro di regole tese a qualificare i rapporti tra committenti e vettori.

La Cna Fita ha fortemente voluto l’accordo - dichiara Leo Montemurro Presidente provinciale CNA  – per rompere l’assurda contrapposizione che ha caratterizzato l’ultimo decennio di relazioni associative tra la committenza e le rappresentanze dell’autotrasporto. CNA-Fita è stata la prima a riaprire il dialogo con Confindustria e Confetra e oggi – prosegue Montemurro – il risultato è un accordo che ne “cementa” un primo passo a dir poco storico. Infatti  nel pieno rispetto delle indicazioni espresse dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, i rappresentanti delle imprese di autotrasporto insieme ai rappresentanti delle industrie del cemento (AITEC) hanno dimostrato, nei fatti, che contro la crisi la migliore via possibile per reagire, sia la collaborazione e il dialogo nella condivisione degli obiettivi ma ancor di più delle responsabilità. Con il Protocollo abbiamo dato vita ad un portale, il GE.DOC.TRA., che aiuterà le imprese a collaborare snellendo le procedure amministrative e garantendo maggiore trasparenza. Il Protocollo cemento che avrà di certo ripercussioni positive anche nella nostra Regione e Provincia tenuto conto della presenza di diverse imprese di produzione del cemento iscritte a Confindustriaconclude Montemurro – è la prima vera risposta concreta che le associazioni d’impresa hanno messo in campo per la domanda di semplificazione e per quella di prevenzione contro le infiltrazioni malavitose nel settore”.

images truck