“Calo delle cessazioni segnale incoraggiante, ora servono interventi mirati per sostenere la transizione e rafforzare il lavoro di qualità”
In Basilicata il 2025 si chiude con un saldo positivo del tessuto imprenditoriale: 2.471 iscrizioni a fronte di 2.280 cessazioni. Un dato che conferma, anche a livello regionale, la dinamica nazionale evidenziata da Unioncamere e commentata da CNA: la crescita è sostenuta soprattutto dalla riduzione delle cessazioni, segnale importante di maggiore tenuta e fiducia nel futuro.
“Il saldo positivo regionale è un elemento incoraggiante – sottolinea il centro studi di CNA – e le due province risultano in linea con il dato complessivo. Tuttavia, dietro la fotografia generale, emergono differenze che richiedono attenzione e politiche mirate”.
A destare attenzione è infatti l’andamento delle imprese artigiane: in Basilicata si registrano 505 cessazioni e 454 iscrizioni, quindi un saldo negativo, in controtendenza rispetto al dato nazionale che segnala una sostanziale tenuta dell’artigianato con un saldo positivo di 187 imprese.
Il quadro conferma un processo di trasformazione strutturale: mentre alcuni comparti tradizionali tendono a ridimensionarsi, si rafforzano edilizia e servizi. “Per la Basilicata – evidenzia Giuseppe Macellaro componente CRAB per la CNA Basilicata – la priorità è evitare che la transizione lasci indietro l’artigianato, che è presidio economico e sociale: lavoro regolare, competenze, filiere locali, servizi di prossimità e coesione delle comunità”.
CNA Basilicata richiama quindi la necessità di interventi concreti: accesso al credito e garanzie, semplificazione amministrativa, politiche per il ricambio generazionale e la trasmissione d’impresa, incentivi per innovazione e digitalizzazione, formazione tecnica e sicurezza, e misure che rendano sostenibili i costi energetici e gestionali. “Sostenere l’artigianato significa sostenere le aree interne, è una scelta economica e di responsabilità verso i territori” evidenzia il presidente CNA Basilicata Renata Zaccagnino .
CNA Basilicata continuerà a monitorare l’evoluzione e a portare proposte operative ai tavoli istituzionali regionali e provinciali, questo per contribuire a far si che i segnali positivi si trasformino in crescita stabile e buona occupazione, con un occhio attento rispetto alla necessità di protagonismo delle giovani generazioni di imprenditori leva necessario per la tenuta sociale della regione.
