Producono su misura come un sarto, usano competenze tecniche e manuali come un falegname o un tipografo, hanno un rapporto personalizzato con il cliente. Sono le imprese artigiane digitali, una realtà in forte crescita nell’ultimo decennio.
Produzione software, consulenza informatica, servizi di informazione e informatici sono l’habitat delle piccole imprese. L’Area studi e ricerche di CNA ha calcolato che la crescita del digitale in Italia è guidata dalle piccole imprese, con un comparto che negli ultimi dieci anni ha visto un aumento del 31,2% delle imprese, raggiungendo oltre 100mila realtà e mezzo milione di addetti (+42,5%). In questo scenario, le micro e piccole imprese giocano un ruolo decisivo: quelle con meno di 10 addetti rappresentano il 93,6% del totale e garantiscono il 31,1% dell’occupazione; includendo anche le imprese tra i 10 e i 49 addetti si arriva al 98,9% del totale e oltre la metà dei lavoratori del settore (51,2%).
Il fatturato del comparto digitale nazionale ha registrato una crescita del 49,2%, raggiungendo i 65 miliardi di euro, di cui quasi il 40% prodotto dalle imprese sotto i 50 addetti. Una realtà che conferma come il digitale sia un terreno fertile per le micro e piccole imprese italiane.
Anche la Basilicata si muove lungo questa traiettoria di crescita. Comparando il periodo dal 2015 al 2024 le imprese digitali attive sono passate da 268 nel 2015, 14 erano artigiane, a 365 imprese nel 2024, di cui 29 artigiane. In meno di dieci anni si registra così un incremento del 36,2% del totale delle imprese e un raddoppio +107% delle imprese artigiane. Il tessuto produttivo digitale della Basilicata si distingue per la prevalenza di microimprese, la quasi totalità sotto i 10 addetti, con un fatturato inferiore a 500.000 euro.
Nonostante le dimensioni ridotte, queste realtà hanno un impatto strategico sul territorio, accompagnando cittadini, imprese e pubblica amministrazione nei processi di innovazione.
Così come a livello nazionale, anche in Basilicata l’artigianato digitale conserva le caratteristiche tipiche dell’artigianato tradizionale: rapporto diretto e personalizzato con i clienti, creatività e competenze tecniche. Le imprese locali si occupano di sviluppo di siti web ed e-commerce, creazione di contenuti digitali, identità visive, soluzioni gestionali e piattaforme online.
Al saper fare manuale tipico dell’artigianato si è affiancato un saper fare digitale che ne incorpora le stesse caratteristiche e che merita di essere riconosciuto e valorizzato, anche perché guardando al futuro, il digitale artigiano e non, sarà una componente sempre più rilevante, una leva di sviluppo anche per la nostra economia, capace di integrare tradizione e innovazione e di contribuire al rafforzamento dell’intero tessuto imprenditoriale regionale.

