L’opera del maestro artigiano Antonio Saluzzi: due medaglioni in bronzo raccontano la storia di Ruoti

Ci sono opere che custodiscono molto più della loro forma: racchiudono la memoria di una comunità, il valore delle sue tradizioni e il sapere di un mestiere antico.

Nascono così i primi due medaglioni in bronzo dorato dedicati all’abito tradizionale di Ruoti, realizzati dal maestro artigiano e artista lucano Antonio Saluzzi, Presidente CNA Artistico e Tradizionale Basilicata, per l’Associazione Culturale Recupero Tradizioni Ruotesi.

Le opere rappresentano fedelmente le immagini dell’abito tradizionale ruotese, riprese da due fotografie della seconda metà dell’Ottocento, attribuite con ogni probabilità al fotografo Nicola De Carlo. Un patrimonio iconografico che, grazie all’arte manifatturiera, diventa oggi un bene materiale destinato a custodire e tramandare l’identità culturale del territorio.

A rendere questi medaglioni ancora più preziosi è il processo di realizzazione. Antonio Saluzzi li ha forgiati utilizzando la fusione a terra, un’antichissima tecnica di lavorazione dei metalli tramandata da oltre duemila anni, che ancora oggi richiede grande esperienza, precisione e sensibilità artigianale. Dopo la fusione, ogni manufatto è stato rifinito interamente a mano, conferendo a ciascun pezzo caratteristiche irripetibili.

Ogni medaglione è infatti un’opera unica, contrassegnata da un proprio numero di serie, testimonianza di un lavoro che coniuga ricerca storica, capacità tecnica e valore artistico.

«Opere come questa rappresentano molto più di una semplice committenza: sono sfide che si accettano prima di tutto con il cuore. Ci sono incarichi il cui valore non si misura soltanto negli aspetti tecnici o professionali, ma nell’emozione, nella responsabilità e nel desiderio di lasciare un segno autentico. È questa la forza dell’artigianato artistico: trasformare la passione in un’opera capace di raccontare una storia.» dichiara il maestro Saluzzi.

«L’artigianato artistico continua a dimostrare la sua straordinaria capacità di trasformare la memoria in materia», sottolinea il Presidente CNA Basilicata Renato Zaccagnino. «Dietro ogni opera ci sono competenze, passione e tecniche antiche che rappresentano un patrimonio da custodire e valorizzare. Il lavoro di Antonio Saluzzi è un esempio concreto di come il saper fare artigiano possa diventare strumento di tutela dell’identità culturale delle nostre comunità.»

I due medaglioni saranno inizialmente custoditi presso la sede dell’Associazione Culturale Recupero Tradizioni Ruotesi, dove potranno essere ammirati dai visitatori. Successivamente saranno affidati agli organi competenti per garantirne la conservazione e la valorizzazione nel tempo.

Un progetto che dimostra come l’artigianato non sia soltanto produzione, ma cultura, memoria e futuro: valori che CNA promuove ogni giorno attraverso il lavoro dei suoi artigiani e delle sue imprese.