Negli ultimi anni, la provincia di Potenza sta vivendo una trasformazione profonda del proprio tessuto produttivo.

Negli ultimi anni, la provincia di Potenza sta vivendo una trasformazione profonda del proprio tessuto produttivo. In particolare, il settore artigiano – da sempre cuore pulsante dell’economia locale – mostra segnali di progressiva contrazione, con un calo significativo del numero delle imprese attive.

Dietro questa riduzione si nascondono diversi fattori, spesso intrecciati tra loro:
Mancanza di manodopera qualificata: molte imprese faticano a trovare giovani disposti a intraprendere un percorso artigiano, preferendo altre carriere considerate più attrattive o stabili.
Assenza di ricambio generazionale: tanti laboratori storici si spengono con la pensione dei titolari, senza eredi o apprendisti pronti a raccoglierne il testimone.
Bisogno di innovazione: l’artigianato necessita di strumenti digitali, nuove tecnologie e strategie commerciali moderne per restare competitivo in un mercato globale sempre più complesso.

Nonostante le difficoltà, molte imprese artigiane continuano a operare con passione, qualità e radicamento al territorio. Queste realtà rappresentano un patrimonio culturale ed economico che non può essere disperso.

“I numeri raccontano un trend che da troppi anni vede in calo le imprese artigiane parallelamente al calo demografico in Italia ed in maniera più marcata in Basilicata. Basilicata che sviluppa gran parte del proprio territorio sull’Appennino, quello che oggi le politiche di programmazione del territorio definiscono “Aree Interne”, che ancora di più soffre la scarsa natalità e la poca attrattività, rispetto ad un modello di sviluppo che la vede marginale ed esclusa dalle logiche incentrate sulla crescita economica.
Abbiamo bisogno di un cambio di visione per provare ad invertire la rotta. Abbiamo bisogno di politiche che tengano conto degli aspetti legati alla cultura alla socialità ed alla economia legati alla scelta di vivere la Ruralità del nostro territorio, che non sono in contrapposizione rispetto ai modelli urbani, ma sono Altro! Abbiamo bisogno di coraggio! Il coraggio che tutti i giorni dell’anno i Nostri Artigiani e Imprenditori portano con sé nelle proprie opere quotidiane! Lo stesso coraggio è necessario per fare scelte di sviluppo che tengano conto del contesto attuale e della necessità di essere inclusivi!” concludono così la presidente della CNA territoriale di Potenza Vincenza Molinari e il segretario Giuseppe Macellaro.