Tagli ai rimborsi delle accise: il Governo ci ripensi e il Mit dia precise rassicurazioni in tal senso. La CNA-Fita pronta alla proclamazione del fermo nazionale dell’autotrasporto

La CNA-Fita ha ricevuto la lettera che il sottosegretario Girlanda ha inviato ieri a tutte le associazioni di rappresentanza di categoria dell’autotrasporto, giudicandola insoddisfacente. Per questo il prossimo martedì è stata convocata la presidenza della CNA-Fita per considerare la proclamazione del fermo nazionale. Nella nota, accanto ad importanti questioni irrisolte e su cui il Ministero si impegna con precisi interventi risolutivi, si giustappone il semplice impegno a “promuovere” in sede parlamentare “la correzione” del provvedimento contenuto nel disegno di legge di Stabilità e con cui vengono tagliate del 25% le risorse economiche destinate al rimborso trimestrale delle accise. Impegno generico e da discutere in un tavolo di confronto appena convocato. La CNA-Fita prende atto di questa impostazione ritenendola però leggera ed insoddisfacente. La nostra associazione da oltre due anni porta avanti una battaglia sul caro gasolio ed in particolare sul tema della tassazione troppo onerosa e tra le più pesanti in Europa. Abbiamo ripetutamente ribadito ai vari Esecutivi che si sono succeduti la necessità d’intervenire su questo preciso tema e, quando ottenemmo la trimestralizzazione dei rimborsi delle accise, ne apprezzammo l’attuazione precisando che però bisognava procedere con più coraggio su quella strada riportando il prezzo del carburante italiano ai valori medi europei e garantendo all’autotrasporto l’unico strumento, seppur limitato, capace di calmierare un prezzo alla pompa fuori controllo e tra i più cari in Europa. Lo abbiamo fatto anche con precise proposte purtroppo inascoltate. Per queste ragioni riteniamo irresponsabile confondere il tema del caro gasolio e del caro accise con altre questioni, su cui sarà utile discutere in un secondo momento, e invitiamo il Ministro Lupi a dare precise rassicurazioni rispetto alla cancellazione dei tagli, mantenendo invariata l’entità dei fondi destinati al rimborso delle accise. “La girandola dei tavoli ministeriali è costata troppo cara alla categoria che ha garantito oltre sei anni di pace sociale, adesso – ha dichiarato Cinzia Franchini, presidente nazionale – su temi come il caro gasolio c’è bisogno di serietà”.

Roma, 25 ottobre 2013

CNA-Fita
Trasporto merci e persone