La proclamazione del territorio del Vulture, come “Città Italiana del Vino 2026” rappresenta un riconoscimento di grande valore per l’intero territorio lucano e per il sistema produttivo che lo caratterizza, in particolare per la filiera vitivinicola legata alla D.O.C.G. Aglianico del Vulture.
Come CNA Potenza, accogliamo con soddisfazione questo importante risultato, al quale abbiamo contribuito sostenendo attivamente la candidatura già nel 2025, attraverso la sottoscrizione del documento ufficiale di adesione promosso dal Comune di Ripacandida, ente capofila del progetto, e condiviso dai quindici Comuni ricadenti nell’area del disciplinare.
Con tale atto formale, abbiamo riconosciuto il valore culturale, enogastronomico, turistico e identitario dell’iniziativa, esprimendo il nostro impegno a collaborare alla realizzazione di percorsi di valorizzazione integrata del territorio, delle sue produzioni d’eccellenza e delle comunità locali.
Il riconoscimento di “Città Italiana del Vino 2026” si inserisce pienamente in una visione di sviluppo che CNA Potenza sostiene da tempo: promuovere progetti capaci di valorizzare le produzioni locali e generare ricadute economiche concrete sul nostro territorio, attraverso la qualità, l’identità e l’innovazione.
«La proclamazione della Città Italiana del Vino 2026 è un tributo alle eccellenze enogastronomiche lucane e al valore delle nostre imprese. Sancisce ancora una volta il connubio virtuoso tra sapori, paesaggi e turismo.» dichiara la nostra Presidente CNA Potenza Vincenza Molinari
Il titolo assegnato al Vulture conferma la validità di un percorso condiviso e rafforza la convinzione che la sinergia tra istituzioni, associazioni di rappresentanza e sistema imprenditoriale sia la chiave per una crescita sostenibile e duratura della Basilicata.
«La vitivinicoltura del Vulture rappresenta un patrimonio strategico non solo sotto il profilo produttivo, ma anche come leva di attrattività turistica e culturale. In questo contesto, CNA Potenza rinnova la propria disponibilità a collaborare, per quanto di competenza, alla programmazione delle attività, degli eventi e delle iniziative previste nel corso dell’anno di celebrazione, mettendo al centro le imprese, il lavoro e le eccellenze del territorio», dichiara il nostro Segretario territoriale Giuseppe Macellaro.
